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martedì 18 settembre 2012

Pozzaglia Sabato 15 Settembre 2012

Una serata pensata da tempo ma personalmente organizzata in fretta in furia.
Tutta la settimana (forse due..) precedenti alla serata è stata dedicata alla stesura di un catalogo di oggetti di profondo cielo che stò pensando da parecchio e che stò elaborando nei ritagli di tempo.
Al catalogo dedicherò un post apposito.
Avevamo diverse incertezze nella settimana dell'uscita: io all'ultimo non sapevo se sarei stato presente, Andrea idem, Carlo soffriva per un maldischiena che lo accompagna da parecchio, Simone era pieno di impegni, il meteo era preoccupante, non sapevamo se andare allo Star Party sull'Amiata...
Poi alla fine riusciamo a confermare l'uscita, tranne per Simone che non è riuscito ad essere dei nostri.
Sabato pomeriggio dopo aver caricato ben benino la macchina parto alla volta di casa di Andrea.
Andrea non aveva l'automobile disponibile ma la mia Croma sembra fatta apposta per stipare i Dobson....
Fare il viaggio di andata e ritorno insieme è stato uno degli aspetti positivi più belli della serata.
Le previsioni meteo erano davvero promettenti: davano sereno dalle 20.00 per tutta la notte con un umidità abbastanza alta ma constante, sarebbe cresciuta a livelli dannosi solo in tarda notte.
Dopo un piacevolissimo viaggio arriviamo sul posto verso le 18.00.
Poco dopo ci raggiunge Andrea (Dedo) una amico di Andrea e frequentante il forum Astrofili.
Conosco una persona piacevolissima, un altro appassionato e competente.
Rimango folgorato dal suo mini camper attrezzato per le uscite astronomiche.....e la fantasia comincia a galoppare su una possibile futura AstroMobile..... lasciamo perdere per ora...
Controlliamo il cielo e già dalle 18.00 è stupendo: libero, terso e pulitissimo. Siamo visivamente contenti.
Arriva Carlo.
La prima cosa che noto è che il maledetto è ancora abbronzato......
E' stato bello percepire quei velocissimi ma persistenti sguardi di complicità e di "che bello rivedersi" tra me, Carlo e Andrea in questo momento di riunione, era un po troppo infatti che il "Trio Monnezza" non era riunito in una serata.
Montiamo gli strumenti, Carlo stavolta è venuto solo con la macchina fotografica e treppiede per via del maldischiena... lui non lo sa (come se non mi leggesse...) ma io e Andrea lo abbiamo ampiamente preso per il culo durante il viaggio in macchina commentato che Carlo, si era quasi scusato avvisandoci che sarebbe venuto senza telescopio ..." e sti cazzi!" eh eh eh eh.
Montiamo le attrezzature dicevo... ecco le postazioni al momento.
Il Campo

La mia postazione
Quella di Andrea
La postazione di Dedo
...e quella di Carlo...

Sempre durante il viaggio di andata, con Andrea ridevamo al ricordo della primissima volta a Pozzaglia dell'incontro con le speleologhe carine ed interessate all'astronomia fatte scappare dalle battute da Nerd di "qualcuno", ma soprattutto parlavamo dell'Autoctono...quel signore risalente al Paleolitico che si mise a chiacchierare con noi (per chi ha capito qualcosa di quello che diceva).
Carlo mi dice: "Non immagini chi ho intravisto per la strada venendo qui..."
"non dirmelo..."
"Si! L'Autoctono...l'ho intravisto ma era lui ne sono sicuro!"
E chi si avvicina dopo pochi secondi?
Eccezionale! Era lui...
Arriva con passo barcollante e ci intrattiene con un monologo su un politico del luogo che stà a mezzi con un prete sempre del posto (questo è quello che credo di aver compreso...).
Ma il bello è stato vedere io e i due Andrea che gli davamo corda con dei sorrisi e commenti di cortesia fin dove capivamo e vedere gli sguardi improvvisamente a forma di punto interrogativo di tutti davanti a frasi completamente incomprensibili dell'Autoctono..... e Carlo dov'era? Ma a fotografare la scena naturalmente!


Il tutto ben innaffiato dall'ottimo vinello di Andrea scelto appositamente per brindare ad una bella serata... in questo Andrea (o il vinello...) è stato profetico.
Andato via l'Autoctono (ci sono voluti circa 14 arrivederci prima che se ne andasse) e sceso il buio (non completamente però) abbiamo cominciato le osservazioni sotto un cielo veramente bello.
Mi sono concentrato su dei fuori programma nel Cigno.
Ho puntato la Velo Est e la Velo Ovest con l'Hyperion 24 mm ed il filtro O-III. Veramente stupende!
Una favolosa trasparenza ha mostrato i resti di supernova in una maniera netta e brillante. Siamo rimasti tutti incantati dalla visione soprattutto della Velo NGC 6960"La Strega a Cavallo della Scopa", stasera questo nick è azzeccatissimo! A rimarco della trasparenza siamo riusciti anche a vedere abbastanza bene l'ulteriore pezzo di Velo denominato Simeis 3-188 normalmente molto elusivo.
Dopo la Velo punto la Nord America.....altra visione di incanto che ci ha lasciato a bocca aperta!
Nettissimo il Golfo del Messico e i diversi chiaro scuri. Si prospetta una seratona!

Nel frattempo Andrea (Dedo) commenta ad alta voce: "Mmmm stà arrivando l'umidità la sento nell'aria.."
Questa frase alla Gandalf è stata azzeccata e obiettiva.....
Nel contempo arriva Angelo (Astrocurioso) altro amico di Andrea su Astrofili.org. Angelo l'ho conosciuto sul Tancia in occasione di quel mini star party del Febbraio 2011. Altro astrofilo competente e veramente simpatico. Dopo i saluti Angelo commenta l'umidità esagerata.....tocco il Dobson ed era già zuppo!
Nell'arco di mezzora l'umidità è divenuta devastante! Il cielo è peggiorato in qualità con alcuni miglioramenti temporanei che hanno fatto saltare i nervi a parecchi e hanno limitato le osservazioni, fortuna vuole che avevo in programma solo Ammassi Aperti e Nebulose Planetarie che mi sono riuscito a vedere con profitto comunque e quindi sotto l'aspetto "osservazioni" ho portato a casa un buon bottino. "Avevo in programma", anche Andrea aveva casualmente il mio stesso programma visto che non aveva avuto il tempo di farsene uno suo e mi ha elegantemente fregato il mio ad inizio serata.....le battute si sono sprecate per tutta la serata...
Ecco le osservazioni della serata oltre le già citate nel cigno.
Cassiopea: M52 - NGC 129 - NGC 654 - NGC 663 - NGC 7789 - M103 - NGC 281.
Perseo: M76 - M34 - NGC 1444 - NGC 1499 - Doppio Ammasso
Andromeda: M31 - NGC 7662
Pegaso: M15
Volpetta: M27
Lira: M57

Ad un certo punto sentiamo in lontananza (ma manco troppo) l'abbaiare dei cani, seguiti da diversi sovrapposti grugniti. Pensiamo ai maiali di qualche fattoria, o a dei cinghiali imbattutisi nei cani ecc ecc. Finisce poco dopo la nostra attenzione alla cosa.
Ma....
Nel buio del prato dove siamo posizionati, con i profili delle montagne nere che si frappongono alle stelle, con il leggero suono del fiumiciattolo poco distante misto al fruscio degli alberi neri tutti intorno...
Angelo interrompe la nostra concentrazione alle stelle..."Lo avete sentito anche voi?" con tono nervoso.
"Cosa? Che hai sentito?"
I nostri sguardi guardano verso le fronde alte nell'oscurità.
"Fate silenzio!"
e nel silenzio...
"Grrrrrrruuuuuunffffff....!!!...." netto, diretto, dichiarato e decisamente incazzato.
Il caos...
Angelo che corre verso la sua auto "Coreteeeeeeeeeeeeeee!!!!!"
Dedo al suo seguito che cerca di doppiarlo.
Andrea corre anche lui nella direzione della macchina di Angelo con un chiaro e risonante "Ma li mortacci sua!!!"
Io scatto, schivo il rifrattore di Dedo, sento un tonfo sordo a terra, in un micro secondo rivedo tutto a rallentatore con la mia voce pacata che commenta e comprendo cosa è accaduto tipo scena alla Sherlok Holmes: tonfo, tasca leggera, caduto oculare a terra...Sti cazzi!!!! CORIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!
Arrivo di fianco ad Andrea vicino alla macchina di Angelo.
Immagino anche di sottofondo una voce all'altoparlante: "Attenzione..questa non è un' esercitazione!"

Ma il migliore è solo uno...... nessuno di noi sa cosa è successo...come ha fatto...da quali poteri ha attinto ma fatto stà che Carlo è riuscito alla velocità di una sinapsi a: rendersi conto di cosa accadeva, riprendersi, prendere macchina fotografica e treppiede distanti da lui, correre alla macchina, aprirla e mettersi seduto comodo con l'attrezzatura in ordine....tutto nell'attimo di un battito di ciglia.....ma non je faceva male pure la schiena?
E, va detto... la macchina era proprio davanti alla provenienza del grugnito.....quindi ha anche PENSATO se avvicinarsi o meno...
Ma il caos non finisce.............

Io e Andrea stiamo fuori dalla macchina vicino alla portiera aperta ma non possiamo entrare, proviamo ma non riusciamo...Angelo ci avvisa pacatamente:" No...quel sedile non si sposta da li non si entra..." ARRRRGGGGGHHHH Aprite stà portiera!!!!!
Andrea a me: "Andiamo nella tua!"
Io: "No ho lasciato le chiavi vicino al telescopio!"
Rimaniamo in attesa del da farsi.....ma non sappiamo che invece la mia macchina è sempre stata aperta.....
Carlo accende le luci, strombazza per far scappare quello che siamo sicuri sia un cinghiale....
Silenzio....
Poi lo vedo! Stà gobba nera e pelosa alta quanto le ruote della macchina che spunta da davanti la macchina di Carlo....e lui che fà? Spegne i fari!!!
"Carlooooo....li mortacci tua....riaccendi le luciiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
Mentre io e Andrea continuavamo a cercare un modo per sbracare le portiere della macchina di Angelo...e la mia sempre aperta a due passi......
Carlo riprende a strombazzare e ad alzare i fari....
Siamo sicuri dell'ormai cessato pericolo e usciamo allo scoperto...come se io e Andrea fossimo mai stati al sicuro....
Ritrovo l'oculare e sono contento....
Fiatone, commenti concitati ma ridiamo già, soprattutto io e Andrea che prendiamo per il culo Carlo e le sue nascoste doti di sopravvivenza..
Carlo che ancora non è uscito dalla macchina.....abbassa il finestrino e ci chiede "Cessato pericolo?"
Io stavo accanto nascosto e mi infilo dentro: "Gruuuuunfffff!!!" la sua faccia mi ha ripagato di tutto...anche il suo Vaffanculo però....

Io e Andrea riassembliamo l'ultima scena a modo nostro:
Carlo abbassa il finestrino: "Cessato pericolo?"
Luce accesa nell'abitacolo e seduto accanto a lui appare il cinghiale che lo guarda incazzato.
Luce spenta nell'abitacolo, macchina che sobbalza da ferma a destra e sinistra e le urla di Carlo.
...eh eh eh eh....

Torniamo alle osservazioni ma con le orecchie appizzate nell'oscurità e con un minimo di accortezza...qualcuna esagerata visto che alle quattro in macchina vengo a sapere che Andrea non è più andato al "bagno" per paura di brutti incontri....
A proposito...dopo l'accaduto sono andato in bagno...con i commenti e gli auguri di Carlo e Andrea sugli incontri che avrei potuto fare nel buio...io spavaldo mi addentro nell'oscurità.
Carlo..mi illumina a giorno con il flash della macchina fotografica (credo) e anche se non glie l'ho detto per non dargli soddisfazione ha illuminato un cespuglio che mi ha fatto saltare e quasi farmela addosso.....

La serata continua con le osservazioni e tante tante risate, non ci siamo proprio più fermati.
Durante la nottata ci arrivano le note e i canti di una qualche festa in lontananza, forse proprio a Pozzaglia.
Durante un "tanti auguri a te..." compendiamo che è anche una festa di compleanno..
"Sarà il centesimo compleanno dell'autoctono..."
Sparo in lontananza che si dissolve nel vento e copre la musica...
"Ecco l'hanno abbattuto..."
"Il clou della festa..."

Che dire di Carlo che cercava (..inutilmente...) di scappare dalle mie emissioni... e io che puntualmente lo cercavo prima di...ehm...

Avevamo programmato di fare tardi tardi ma verso le Due vediamo che l'umidità peggiora e basta e commento ad Andrea:
"Senti a questo punto non facciamo le 4"
"Scherzi? alle 3 tornano i cinghiali..."

Dedo  (ANDREA) aveva annunciato che probabilmente sarebbe rimasto a dormire nel camper e ripartito la mattina dopo. Andrea stava sempre in macchina con me.
Io riferendomi a Dedo in lontanaza: "Andrè allora dormi quà alla fine...."
E Andrea accanto a me: "Ma li mortacci tua.."
Eh eh raccontato così non fa ridere ma a viverla.....ho riso per mezzora....

Non ricordo a che ora abbiamo sbaraccato.
Mi sono salutato con Dedo e spero davvero di riosservare con lui.
Carlo se ne è andato che ancora ridevamo.
Io,Andrea e Angelo siamo andati a prenderci un cappuccino in Autogrill.
Abbiamo chiacchierato parecchio nel parcheggio e abbiamo deciso di provare ulteriori posto. La prima impressione avuta di Angelo tempo fa sul Tancia si è consolidata: veramente molto simpatico e piacevolissima persona.
Il viaggio di ritorno è stato splendido con un Andrea molto assonnato ma con il quale abbiamo continuato a ricordare tutti gli eventi della serata, di stelle non abbiamo manco parlato :)
Abbiamo ampiamente preso di nuovo in giro il mitico Carlo e le sue doti nascoste.
Arriviamo a casa di Andrea e sbaracchiamo tutto nel suo garage e riparto alla volta di casa.
Ero nel letto verso le 4.30 davvero davvero soddisfatto della stupenda nottata.
E' stata una serata di quelle che ti lasciano una voglia esagerata di riosservare immediatamente!

Grazie a tutti ragazzi! Anche al Cinghiale......
Queste le bellissime foto di Carlo...comincia a prenderci....
Ammasso Doppio di Perseo
Boote e Corona Boreale


Il Cielo a Sud
Il Cielo di Levante con il Camper di Dedo

La Levata delle Pleiadi

Ofiuco e Serpente


Orsa Maggiore
Lo Zenit



Cieli Sereni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

...Gruunfff....


lunedì 10 settembre 2012

Pozzaglia Lunedi 20 Agosto 2012

Fuitina di inizio settimana organizzata in fretta e in furia, ma ci voleva proprio...
A pranzo veloce accordo con Andrea e ci siamo visti per le 20.00 nel nostro sito di Pozzaglia.
Il cielo è stato molto buono, l'umidità si è fatta sentire solo verso la fine della nottata e le temperature sono state ottime per tutta la serata, molto fresca e piacevole, una goduria osservare in pantaloncini e felpa dopo la mega calura della giornata a Roma.

Ecco le osservazioni dalle 21.35 circa fino a poco dopo le 01.00.

Sagittario

M24 ammasso aperto (nube stellare): osservato a 58x (Meade QX 26).
Veramente spettacolare, enorme. Riesco a vedere anche delle zone oscure, adesso che è ancora "relativamente" alto.
Sicuramente da un sito con un orizzonte più scuro l'immagine sarebbe ancora più spettacolare ma sono veramente soddisfatto.

M25 ammasso aperto: osservato a 63x (Hyperion24mm) e a 107x (ES 14mm).
Molto bello, abbastanza diradato con una concentrazione di stelle a formare  quella che mi ricorda una "barretta" di stelle ...... mi sembra che ci siano molte stelle colorate, ne conto sicuramente tre arancioni e una azzurra. Molto bello.

M8 La Nebulosa Laguna: osservata a 63x (Hyperion24mm) a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Ad ingrandimenti Bassi con il filtro UHC-S ho una buona visione dell'insieme, il Ponte di Herschel sfuma un po troppo nel complesso nebuloso. Ad Ingrandimenti Medi con il filtro O-III Astronomik la visione è bellissima, la nebulosa è enorme, con tantissime sfumature.Vedo moltissime "svirgolature" e "sfilacciamenti" nella periferia della nebulosa. Con il filtro O-III della Baader il Ponte di Herschel diviene enormemente contrastato ma si appiattiscono un poco i dettagli del resto nebuloso in confronto al filtro Astronomik.
Ad ingrandimenti Medio-Alti e filtro O-III Astronomik è salita improvvisamente l'emozione.
Mi sono tuffato dentro la nebulosa, era ingrandita ma il campo era ancora ampio da darmi una sensazione di insieme. L'emozione c'è stata tanto nel primo colpo d'occhio quanto nel viaggiare con il telescopio dentro la nebulosa e vedere molti dettagli. L'impressione è stata quella di essere di fronte ad un banco di nebbia luminoso ma con delle strutture visibili, le stelle di campo e dell'ammasso Ngc 6530 hanno donato un effetto tridimensionale al tutto. Veramente emozionante.

M20 La Nebulosa Trifida: osservata a 63x (Hyperion24mm) a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Non rendeva come in serate migliori. Ben osservabile solo la parte più luminosa. Molto bella ma non sono riuscito a vedere tutte e tre le nebulose oscure...ne vedevo solo due. Bella comunque ma ho avuto visioni migliori in passato.

M21 ammasso aperto: osservato a 63x (Hyperion24mm) e a 107x (ES 14mm).
Molto ricco con una bella concentrazione, in visione distolta mi rendo conto che ci sono molte zone di concentrazione di stelle deboli, in visione diretta mi sembra come se abbia dei bracci di stelle che si diramano dal centro. Bell'oggetto.

M22 ammasso globulare: osservato a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Eccezionale. Non tradisce mai. Alone enorme e completamente risolto. Il nucleo è pieno di stelle a seconda di come lo osservo (distolta o diretta) la posizione delle stelle cambia in continuazione, vedo molte stelle luminose con spazi tra esse che vengono riempiti di minute stelline (o di un tappeto granuloso) se osservo in distolta. Bellissimo, merita un disegno....ma preso dalla fregola dell'osservazione vado oltre.

M23 ammasso aperto: osservato a 63x (Hyperion24mm) e a 107x (ES 14mm).
Anche questo ammasso è molto bello. Veramente molto ricco anche se di stelle un po fioche.
Il complesso più luminoso mi ricorda vagamente una "Z"  un poco schiacciata. Le zone di stelle fioche sono però molto ricche e mi danno una sensazione di appiattimento dell'immagine.

M55 ammasso globulare: osservato  a 63x (Hyperion24mm) e a 107x (ES 14mm).
Enorme ammasso globulare, ad ingrandimenti bassi si stacca poco da fondo cielo ma a 107x il contrasto migliora moltissimo e la visione ne guadagna. Molto bello, davvero grande. Sgranato molto sia nell'alone che nel nucleo. Una visione un po diafana ma invece di deludermi mi ha emozionato. Oggetto molto interessante da riosservare con cieli più scuri.

M18 ammasso aperto: osservato a 63x (Hyperion24mm) e a 107x (ES 14mm).
Abbastanza piccolo. Le stelle sono abbastanza luminose. Mi ha dato l'impressione (la sua forma) di essere composto da piccole "curve" di stelle.

M28 ammasso globulare: osservato a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Piccolo ma molto luminoso. Bello. All'ingrandimento più alto l'alone si sgrana e si risolve ma il nucleo rimane parecchio nebuloso. Molto bello.

M54 ammasso globulare: osservato a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Anche esso piccolo, ma anche abbastanza debole. All'ingrandimento più alto l'alone è nebuloso con parecchie stelline risolte (che credo ne facciano parte), il nucleo (ma anche gli immediati dintorni) rimane confuso e nebuloso.

M69 ammasso globulare: osservato a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Piccolo e nebuloso. Percepisco dove sia l'alone e dove sia il nucleo per il cambio di gradiente luminoso tra essi.

M70 ammasso globulare: osservato a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Anche questo piccolo. Anche qui è la differenza di luminosità tra nucleo e alone (il primo concentrato, il secondo diffuso) che mi aiuta a percepirne un accenno di morfologia. L'alone mi regala però un accenno di granulosità ma solo in alcune parti.

M75  ammasso globulare: osservato a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Non risolvo ne nucleo ne alone. Un unica macchietta nebulosa e concentrata, ma va anche detto che il Saggittario si è immerso nell'inquinamento di Roma.

Ercole

M13  ammasso globulare: osservato a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Occhiata veloce a questo bellissimo oggetto alto nel cielo. Stupendo

M92 ammasso globulare: osservato a 107x (ES 14mm) e a 170x (ES 8,8mm).
Veloce ripasso anche qui e devo dire che mi stà piacendo sempre di più questo globulare.

NGC 6210 nebulosa planetaria La Tartaruga: osservata a 375x (ES 8,8 e Barlow 2x).
Dopo una faticaccia per rintracciarla (la volta precedente al primo colpo), grazie all'aiuto di Andrea la riesco ad osservare. A questo ingrandimento e con il fitlro O-III è immediatamente netta la forma a "tartaruga".
Il seeing non è eccellente e dopo un poco mollo la presa ma devo disegnarla in futuro a questo ingrandimento. Bellissima.

Volpetta

M27 nebulosa planetaria La Campana Muta: osservata a 107x (ES 14mm).
Enorme e piena di dettagli. Bellissima. Con il Filtro O-III Astronomik mi sembra una fotografia in bianco e nero. Nettissima la morfologia del "manubrio" con quello Sud più luminoso. Riesco a vedere molto bene la nebulosità "rarefatta" che chiude il "cerchio" tra i vertici del "manubrio". Cambio filtro, con l'O-III Baader cambiano parecchio i dettagli: la nebulosità rarefatta sparisce, il vertice del manubrio Sud diviene più piccolo ma ancora luminoso, invece quello Nord rimane più debole dell'altro ma diviene più contrastato più definito e più grande, supera in ampiezza la morfologia della visione precedente e va a prendere in basso anche quella nebulosità che prima vedevo rarefatta a chiudere il "cerchio". Metto il filtro H-Beta.... la nebulosa cambia forma, anzi in principio sembra sparire ma dopo un poco balza all'occhio debolissima morfologia generale della nebulosa ma diventa molto nebuloso un alone a semicerchio verso Ovest nel centro della nebulosa e un grumo luminoso di forma a "L" sul vertice Nord del Manubrio.

Cigno

NGC 6888 nebulosa luminosa La Crescent: osservata a 107x (ES 14mm).
Visione inferiore di quella avuta a Luglio a Campo Felice. Rimane però molto bella. Vorrei disegnarla ma desisto per la posizione scomodissima che ha assunto il dobson nel puntarla. Ma la stò immagazzinando sempre più nel mio cervello, alla prossima occasione non me la faccio scappare.

Cassiopea

NGC 281 nebulosa luminosa La Pac Man: osservata a a 63x (Hyperion24mm) e a 107x (ES 14mm).
La visione è stata un poco disturbata dall'umidità che cominciava a farsi sentire. Con il filtro O-III Astronomik ne ho avuto la visione migliore. Abbastanza piena ma la "bocca" era meno evidente che in altre occasioni. Ancora immagazzinamento mentale e alla prossima occasione..zaaaac grafite!

NGC 457 ammasso aperto Civetta/E.T.: osservato a 107x (ES 14mm).
Sempre molto bello. Ottima visione con un campo molto ricco. Soddisfatto, ultimo oggetto della serata e me lo sono disegnato con soddisfazione.


Poco dopo le 01.00 sbaracchiamo, il giorno dopo si lavora, e partiamo. Sarò a casa per le 02.00.
Bella serata, osservazioni molto soddisfacenti, alcune davvero emozionanti.
Finalmente io e Andrea siamo riusciti a vederci dopo la pausa per ferie. Ci siamo molto divertiti e abbiamo trottato parecchio senza intoppi. Una bella serata alla faccia di Carlo ancora sdraiato sulla spiaggia con la panza al Sole....

Cieli Sereni!




martedì 22 maggio 2012

Pozzaglia 19.05.2012 ....una Serataccia?


Dopo oltre due mesi di ferma dalle osservazioni sono riuscito finalmente ad organizzare una serata sotto le stelle e con amici.
Nella frase ci sono tante inesattezze……

“Organizzare una serata..” , si..nel senso di dedicare una sera a partire e stare fuori in località Pozzaglia… non organizzare una serata astronomica..
Sarà stato il poco tempo a disposizione, sarà stata la poca concentrazione dedicata alla organizzazione in vista della serata ma non ricordo di aver  mai   fatto tanti errori nella preparazione e l’aver  mai avuto tanti “buchi tecnici” nella serata astronomica come Sabato scorso.

Il viaggio di andata è stato proprio bello. E’ venuto con me il mio caro amico Alessandro e la cosa non solo mi ha fatto piacere nei giorni prima al pensiero, ma finalmente mi sono fatto un bellissimo viaggio di andata e di ritorno. 
Al tempo.. sono sempre “belli” i tragitti di andata e ritorno dalle serate astronomiche, l’andata te la vivi tutto contento a volte infantilmente emozionato che “finalmente è arrivata la serata”, il ritorno invece me lo vivo rilassato ripassando con la mente le stupende immagini appena passate, degli oggetti osservati.
Ma fare il viaggio in compagnia di un amico è tutta un'altra cosa
.
Arrivati sul posto troviamo ad aspettarci Andrea. Dopo dei saluti sentiti e calorosi abbiamo passeggiato in zona attendendo l’arrivo di Carlo.
Arrivato anche quest’ultimo si è instaurato immediatamente un bellissimo clima di intesa e goliardico anche con Alessandro, completamente fuori all’astronomia, che ha voluto provare l’esperienza (in realtà per la seconda volta).
Allestito il campo, partiamo con una bella cenetta stile “primo marzo o pasquetta” seduti intorno al mio tavolino alle prese con una bacinella di ottima Insalata di Riso preparata da mia moglie, Succhi di Frutta e Muffin alle ciliegie per dolce, sempre preparati da mia moglie.
Belli “appanzati” andiamo con gli ultimi accorgimenti…

Mi rendo conto che il vetro del mio Cercatore VarioFinder è stato usato come piatto per una Carbonara con tutte le macchie di zozzura che si ritrova….lo pulirò alla meno peggio ma sarà quasi inservibile per tutta la nottata.
Monto comunque il VarioFinder e mi rendo conto che non regge le calibrazioni e la collimazione… Promemoria: con la luce del giorno capire che “cacchio c’ha stò coso”.

Per fortuna c’è sempre il caro Telrad.
Eseguo la collimazione dello strumento, un bello star test e noto che il Telo del Dobson non riesce a star teso e mi si infila nel percorso ottico….lo stendo e lo metto in tiro ma per tutta la notte romperà sempre le scatole….  Ma i nastri di velcro che avevo preparato come distanziatori? Ahhh si… a casa. Bene.

Diventa più buio e cerco la mia bella Torcia Rossa…. Noto con inziale sgomento (qualche vaffa…) che me la sono dimenticata a casa… Ma come ho fatto? Sono le basi!!! Vabbè…ho sempre una torcia rossa più piccola di scorta proprio per le emergenze!
La Torcia rossa di emergenza….non funziona…. Batterie scariche!!!!! Ma ne ho sempre un pacchetto di Scorta!!!! …non della misura che mi servivano…..
Adesso lo sgomento è diventato incazzatura…

Per fortuna ho la mia bella piccola lampadina rossa “da lettura” con la pinzetta, che uso con il blocco per il disegno astronomico! ….che è fatta per essere usata solo verso il basso ad una certa distanza dal foglio e non illumina una ceppa per altri utilizzi…yuhuuuuu! Non solo! Mi sono ricordato solo adesso che avevo in programma di ripassare lo smalto rosso sulla lampada perché con il tempo e l’usura era diventata una lampadina Rosa Shocking che mi toglie l’adattamento al buio! “Poi lo faccio…tanto ho la torcia rossa comunque per disegnare” ………

Ripassiamo il programma e le mappe preparate va…..
Le mappe…non ricordo se le ho fatte frettolosamente…ma sicuramente le ho fatte ad occhi chiusi…..
Sballate le diciture, sballati i campi oculari…..un paio non mi sono accorto che le avevo stampate ribaltate… in una addirittura, di zoom della zona dell’oggetto DSO da puntare…senza l’indicazione di dove cavolo stava l’oggetto DSO stesso….. oddio ma che m’ha preso? Per fortuna avevo comunque con me il RiseAtlas fatto da qualcuno senza i problemi mentali del sottoscritto….

Prima ho detto “…una serata sotto le stelle…”,  si…mi piacerebbe….
Allora..sapevamo che il meteo sarebbe potuto essere sfavorevole o comunque ballerino…ma qui si esagera… inizia un cielo parzialmente nuvoloso con tanti spazi scuri pieni di stelle… Daje che forse ce la facciamo!  Con il proseguo della nottata il cielo si riempirà di quelle maledettissime prese in giro che sono le “velature”…. Vedi le stelle, sei pure speranzoso ma in realtà non riesci manco ad utilizzare il Telrad senza punti di riferimento, quando finalmente punti l’oggetto…..quest’ultimo ti sembra una macchia di latte a lunga conservazione su una camicia bianco sporca….

Il programma osservativo della serata….ben preparato (si solo l’elenco..le mappe..brr), pieno di begli oggetti di costellazioni tipicamente primaverili da osservarsi dall’inizio serata fino alla fine abbastanza alti nel cielo…le nuvole decidono di fermarsi a riposare proprio su quelle costellazioni…..

Passerò quindi la serata ad osservare “fuori programmi” in costellazioni estive che saranno abbastanza basse, in un cielo umidiccio ma abbastanza sgombro. Quando poi le costellazioni arriveranno, con il passare delle ore, ad una altezza degna…Ta da!!!! Le nuvole si addensano proprio li……
Ma per fortuna abbiamo i pianeti!!!! Con un poco di velatura la visione di Marte e Saturno non sarà al meglio ma sicuramente meno turbolente di prima…si dimenticavo…il seeing una bella pentola d’acqua sul fuoco…
Puntiamo Saturno…gaio e tripudio!!! Bello bello bello. Ben definito anche sul disco.
“Vieni Alessandro, gustati Saturno”
“Bello! Ammazza” ..1..2..3..secondi… Nuvolone su Saturno!
AAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRGGGGGGGGGGGGGGGHHHHHH

Non ho, infine, eseguito vere e proprie osservazioni ma mi sono gustato momenti di , non eccezionali ma comunque attraenti M57, M13, M92 e qualche doppia, oltre al citato Saturno e una spruzzata di Marte.
Mi ha fatto piacere essere riuscito a mostrare almeno questi ad Alessandro.
Ho imparato dalla serata, oltre a tornare alle buone e sane abitudini di organizzazione della serata, ad organizzarmi per i fuori programma, cosa che ho anche fatto in passato ma in maniera non soddisfacente.
Dovrei iniziare a usare  meglio il ReiseAtlas che mi rendo conto di non aver mai pienamente sfruttato e quindi imparato a conoscere, mi sono sempre preparato le carte con Cartes du Ciel.
Ho rivissuto nei momenti di “sconforto” da serataccia, che da tempo avevo pienamente imparato a gestire, ma che Sabato però ho risentito bussare alla porta. Il farmeli ricordare mi ha anche ricordato come li so gestire. Ok bene per la prossima occasione.
Sembrerebbe stata una vera serataccia e un resoconto di lamentele e pianti addosso..
Cosa ha salvato la serata? La compagnia.
Quella è stata eccezionale. Ormai sono quasi tre anni che mi frequento con Andrea e Carlo. Si è instaurata una bella amicizia. Vincolata, tra impegni vari e abitudini diverse, all’astronomia ma molto sincera, molto bella. Alessandro poi non cito neanche il tipo di amicizia che ci lega che sarebbe lunga. Quindi la compagnia è stata la vera protagonista della serata.
Non abbiamo fatto altro che ridere, scherzare, vivere una serataccia astronomica con il sorriso e una leggerezza continua.
Quindi sono tornato dalla nottata con un enorme bagaglio di spunti per migliorare le successive serate e con tante belle risate, in soldoni la serataccia mi ha lasciato una bellissima “voglia di fare”. Oltre che non vedo l’ora di rivedere i miei Compagni di Seratacce.
Cieli Sereni!!!!
Stefano

mercoledì 29 febbraio 2012

Pozzaglia 25 Febbraio 2012

Eccoci quà!
Finalmente una serata astronomica, mi mancava proprio, soprattutto dopo la saltata uscita del 18 per motivi familiari......festicciola in costume di Carnevale per la piccoletta...e giustamente mia figlia all'ultimo minuto ha deciso di avere la febbre....Murphie regna....


La settimana precedente all'uscita è stata un continuo corri corri per completare le ottimizzazioni e accortezze che mi ero prefissato...di tutte quelle in bilancio ne ho risolte solo tre: ho pulito le ottiche, ho acquistato oculari Premiuim (daje!!!) e ho collimato a dovere le ottiche con lo Cheshire.


Sabato finalmente è arrivato e si parte!
Appuntamento alle 15.30 a Fiano Romano con Simone (Eternauta) per avviarci alla volta dell'Osteria Nuova dove ci saremmo visti con Andrea. Carlo ha avuto un impedimento e non è stato dei nostri, sinceramente ci è dispiaciuto a tutti non avere con noi la Caffettiera del Tancia!
Arrivati a Pozzaglia abbiamo raggiunto il sito utilizzato in precedenza e lo abbiamo trovato completamente innevato..... ci siamo quindi sposati in un altro prato limitrofe più sgombro.
Il paesaggio è veramente bucolico, prati...vacche...e un fiumiciattolo che ci scorreva affianco, bellissimo.
Ci siamo concessi una passeggiata al Sole, percorrendo la zona in cerca di siti papabili per future uscite e devo dire che ne abbiamo trovati. Dovremo trovare il modo di capire chi siano i proprietari di alcuni appezzamenti che , astronomicamente parlando, la loro locazione faceva venire l'acquolina in bocca.


Dopo la passeggiata, trascorsa chiacchierando del più e del meno: vacanze in montagna, gente conosciuta sui forum, Carlo...e la bella esperienza di Simone come volontario in Etiopia, siamo tornati sul sito e abbiamo cominciato a montare il campo.
Ottime temperature, io ho stappato alla buona (ho letteralmente frantumato il tappo) il vinello del brindisi pre-osservazioni...buonissimo, quasi da incoccio...abbiamo brindato alla nottata, a chi ce vole male e a Carlo che non era presente...avrei voluto chiamarlo e prenderlo per il culo durante la serata ma poi ho pensato che magari il suo impedimento fosse serio e ho lasciato perdere...


Sceso un poco di crepuscolo ci siamo gustati una bella Luna in congiunzione con Venere e un vicino Giove.
La serata prometteva maluccio come seeing ma eravamo tutti e tre visivamente contenti dell'atmosfera e di trovarci li.
Con un poco di buio è passato un motorino con due ragazzini sopra...ci strombazzano...io come un fagiano gli urlo: " Bellaaaaa!!!!" e loro in tutta risposta: "A Cojoniiiii!!!!" ......eh eh eh eh
Partiamo con le osservazioni va....


La serata è stata molto buona anche molto trasparente a dispetto di quello che prevedevamo nel pomeriggio vedendo la foschia in zona. Il seeing invece è stato bruttino, a momenti veramente penoso con attimi di calma che ci hanno regalato belle osservazioni planetarie.
Ci siamo permessi anche una passeggiata per i campi limitrofi in cerca di futuri siti papabili.
Iniziamo con le osservazioni!
La Luna, me la sono gustata tanto per… solo un viaggetto per rifarmi gli occhi, non ho neanche spinto con gli ingrandimenti ma la Luna nel 12” è sempre un piacere!
Venere, visione veloce, il seeing era veramente pessimo e ho desistito subito.
Sceso il crepuscolo con una Luna ancora un poco fastidiosa, sono partito con dei fuori programma semplici tanto per il piacere degli occhi.
M42 osservata a 58X senza filtri: bella la visione di insieme, pochi dettagli ma un’immagine molto piena nonostante l’assenza dei filtri.
Doppio Ammasso di Perseo: fondo cielo non ancora completamente scuro ma la visione è veramente bella con entrambi gli ammassi nel campo oculare, bello il contrasto tra le stelle degli ammassi e due stelle (sempre dell’ammasso) che vedo rosse.
La Luna, tra montagne nuvole disturba sempre meno e mi sposto nell’Unicorno

M50 osservato a 63x con l’Hyperion 24mm. Splendido, perdo in continuazione il conteggio delle stelle, mi perdo sempre verso 77 78 stelle…. La smetto con il conteggio delle pecore…e me lo gusto in tranquillità. Molto bello il contrasto, anche qui con due (forse tre) stelle che vedo arancio-rossastre. Suggestivi tre “buchi” privi di stelle (o troppo deboli). In tutta onestà ho cercato nell’osservazione, di intravedere “l’Urlo” di Munch come ho sentito dire da diversi astrofili e pubblicazioni…ho anche invitato i compagni a osservare l’ammasso in quest’ottica. Non c’ho visto il quadro, in realtà la disposizione delle stelle sul perimetro dei “Buchi” mi ha ricordato nel complesso un vago disegno di una “Farfalla”. Comunque al di là della fantasia, è un oggetto splendido!

Sono passato oltre

NGC2261, la nebulosa variabile di Hubble, ci ho messo un po ad inquadrarla ed identificarla. Osservata a 236X con l’Explorer 14mm più Barlow 2x. Diafana senza filtro, con l’aggiunta dell’UHC-S poco più contrastata ma evidente la forma a cometa. Con il filtro O-III divengono molto più evidenti, sempre all’interno di un unico inviluppo a forma di ventaglio un po chiuso, due lembi più luminosi, come se fossero due code di cometa. Più luminoso ancora, il vertice del ventaglio che, forse per la presenza della stellina, presenta delle irregolarità e non una luminosità uniforme. Bella osservazione ma devo riosservare la nebulosa senza la presente della Luna.

NGC2346, osservata con l’Explorer 8,8mm a 170x ed O-III. La nebulosa planetaria si presenta inizialmente come un chiarore diffuso circolare, successivamente presenta una luminosità più omogenea, a globo, nel centro, proseguendo con l’osservazione invece, la luce maggiore si distribuisce, cambia forma, adesso intravedo un principio della struttura bipolare. Probabilmente perché conosco questa struttura perché provo a spingere gli ingrandimenti (236x) ma rimane una luce diffusa. Torno a 170X e noto che invece di una struttura bipolare vedo molto bene uno schiacciamento della luce. La planetaria presenta delle zone più luminose che dal centro (luminossimo) partono verso la periferia a dividere in quattro la nebulosa. Provo ancora a spingere gli ingrandimenti ma il cattivo seeing non mi permette una visione migliore di quanto descritto. Da riprovare e da studiare più approfonditamente.

Mi sposto nel Cane Maggiore.

NGC2362, ammasso aperto centrato sulla stella Tau del Cane Maggiore. Ammazza quanto mi è piaciuto! Uno di quegli ammassi che preferisco in visuale in confronto alle foto. Conto circa 45 stelle intorno alla Tau e dopo aver perso il conto lascio perdere e mi gusto le forme dell’ammasso. Inizialmente osservato a 63X distinguo bene le stelle ma ancora sembrano di aspetto nebuloso intorno alla stella, passo a 170x e la visione è d’incanto, le stelline appaiono come stelline, non più un aspetto nebuloso per intenderci, e il tutto sembra uno scrigno di gioielli. Veramente bello lo consiglio a tutti quelli che non l’avessero mai osservato e lo riosserverò alla prima occasione sicuramente.

NGC2374, osservato 63X, molto bello. La zona dell’ammasso che va da Nord a Est ed il suo centro mi ricorda vagamente un pesce come se si divincolasse perché fuor d’acqua (lo so ho una fantasia galoppante). Spingendomi a 107x questa impressione rimane e ormai me la sono legata nella mente. L’ammasso è piacevole da osservare.

NGC2360, facile da individuare grazie alla vicinanza con Sirio. Osservato a 63X complice la luce di Sirio, complice un poco di umidità e la compattezza dell’ammasso, l’immagine sembra una transizione tra una nebulosa sgranata e un ammasso stellare. Molto bello, passo a 107x e diviene chiara la sua natura stellare. Approssimativamente verso il centro la formazione stellare ricorda la cintura di Orione, come fattomi notare anche da Simone che lo stava osservando nel suo strumento. Molto bello, con l’aumento dell’ingrandimento diventa più disperso ma rimane molto carico di stelle. Non noto nessuna differenza di colorazione, mi sembrano, le stelle, tutte bianco-azzurre. Molto bello.

NGC2359 L’Elmo di Thor. Ci sono passato sopra diverse volte senza nessun filtro, non riconoscendo la nebulosa, ho inserito l’UHC-S per aiutarmi confidando in una abbattimento delle stelle più soft in confronto all’O-III che avrei usato dopo per osservare la nebulosa…niente…è venuto poi in mio aiuto, con tanto di mantello svolazzante, Andrea che mi ha fatto notare che ce l’avevo nell’oculare. Ho messo l’O-III e l’ho osservata sia a 63X con l’Hyperion 24mm sia a 107x con l’Explorer 14mm. Affascinante! La “Bolla” centrale dava proprio un impressione a bolla con un perimetro luminoso e cadute di luce centrali. Noto una stellina quasi centrale ma più verso Nord Ovest che a posteriori con documenti alla mano scoprirò essere proprio la WR che eccita il complesso. Nella Bolla noto molte cadute di luce alternate a picchi luminosi, all’ingrandimento più alto si rivelano, a tratti, come principi di filamenti luminosi, ma la visione non è costante. La Bolla forma una specie di vertice a punta verso Ovest e invece si taglia improvvisamente ad Est, con una forma quasi piatta. Il Corno Luminoso a Sud è compatto e brillante finquando non forma un’angolo e si chiude quasi a “chela” verso Ovest. Il Corno Luminoso divine poco più diafano e debole nella sua propaggine Ovest ma rimane ancora evidente, all’inizio mi sembra una cuspide con luminosità uniforme ma poi diviene chiara questa impressione a “Chela”. L’inizio del Corno Luminoso è compatto, il suo prolungamento dopo l’angolo e verso Ovest è invece più debole e a tratti sembra formato da filamenti. Il corno Nord, quello meno luminoso, rimane uniforme, compatto, più debole di parecchio in confronto al quello Sud. Il Corno Nord è molto più lungo. All’inizio sembra una stringa omogenea poi noto che la questa stringa è luminosa uniformemente nel tratto che percorre la direzione verso Ovest in tutta l’estremità Nord, invece l’estremità che da verso il centro (verso Sud quindi) è scomparsa (?) ai miei occhi per il resto dell’osservazione. La parte della nebulosa che dalla Bolla Centrale va verso Est presenta a tratti zone luminose, solo verso la fine dell’osservazione vedo un terzo filamento che dal centro si dirama verso Nord Est, non è paragonabile ai “Corni” ma è adesso evidente. Non ho idea del tempo passato sull’Elmo, ma me lo sono disegnato, ne avevo una voglia pazzesca fin dall’inizio dell’osservazione. 



Gemelli

Abell21, ho osservato la Nebulosa Medusa con l’Hyperion 24mm e l’O-III. L’osservazione di questo oggetto, anche se molto diafano e per alcuni versi deludente, mi è piaciuta moltissimo. Ho voluto confrontare precedenti osservazioni fatte con 8” e devo dire che ho visto molto di più. Nelle precedenti osservazioni, la nebulosa mi era sembrata (e nel mio vecchio disegno si vede) una mezzaluna a tratti incompleta, invece adesso sembra una mano chiusa a pugno vista dal dorso. La “mezzaluna” la fa ancora da padrone ma sono riuscito a percepire altra nebulosità. L’oggetto oggi sembra debolissimo ma pieno, a differenza delle precedenti osservazioni. Devo assolutamente osservarla ancora in futuro e farne un disegno per confrontarlo con il vecchio. E’ sempre particolare la sensazione che mi da questa planetaria, è vecchia, la fase finale della fase finale della morte di una stella. Cavaocchi , certo, ma affascinante.

NGC2371/72, il cattivo seeing non mi ha permesso di spingermi ad ingrandimenti elevati e quindi mi sono fermato a 236x, evidente la forma a doppio guscio, nei momenti di calma atmosferica anche a questo ingrandimento si notavano le doppie conformazioni che le danno il nome di doppia girandola. Ho notato che anche a 236x vedevo meglio i particolari che con precedenti osservazioni vedevo solo ad ingrandimenti più elevati, peccato non aver potuto spingere. Comunque molto affascinante.

NGC2392, ho osservato la Eskimo a vari range di ingrandimenti, come per la precedente planetaria mi sono dovuto fermare a 236x. Sempre molto bella. A questo ingrandimento riesco a notare i particolari del doppio guscio e della corona centrale ma probabilmente perché so dove guardare. La turbolenza però anche qui mi rovina molto l’osservazione. Però…è bella!

Orsa Maggiore

M97, osservata a 107x, 170x e 236x con il filtro O-III. Bellissima, momento di calma atmosferica. Ottima visione, mi ha stupito quanto fosse accesa. Evidentissimi gli occhi del Gufo, prima come un “8” scuro poi a tratti, due cavita, sicuramente il mio cervello ci ha messo di suo, ma la visione è stata eccitante. Ottima.

M108. Stesso range di ingrandimenti precedenti, complice il fatto che è vicina alla “Gufo”. Molto staccata, bella visione, migliore di precedenti osservazioni. Molto bella.

NGC2976, nel cercare le Galassie di Bode, mi sono soffermato su questa, non l’avevo mai osservata prima e devo dire che mi è piaciuta un casino, molto screziata, avrei voluto disegnarla e probabilmente lo farò in futuro. Molto bella e molto ben visibile.

M81 ed M82, osservate da prima nello stesso campo e poi mi ci sono concentrato individualmente con l’Explorer 14mma 107x. Stupenda la Sigaro, sempre screziatissima. La M81 mi ha regalato per la prima volta dei segni di spirale molto evidenti, in precedenza solo intuiti ora invece discretamente evidenti. Un classico sempre appagante.

Leone

M65 – M66 – NGC 3688, mi sono gustato il tripletto non proprio nello stesso campo a 107x, forse troppo velocemente, ma non sono troppo amante delle galassie e volevo andare oltre. Comunque bellissime. Soprattutto le due Messier.

Cani da Caccia

M51, bellissima, l’ho puntata perché ho sentito le esclamazioni di tripudio di Andrea, devo dire che infatti si vedeva da urlo. Eccezionale, a colpo d’occhio vedevo quasi tutti i particolari che ho visto in osservazioni precedenti durate però diversi minuti. Bellissima

M3, eccezionale a tutti gli ingrandimenti. Uno dei, a mio avviso, più belli tra gli ammassi globulari. Stupendo anche a 375x, ci sono entrato dentro e c’era ancora tanta luce e dettaglio. Stupendo da disegnare ancora, pieno di minuscole strutture e asterismi. Mi sono anche beccato da Andrea, in riferimento ai 375x “Ha fatto lo sborone!!!” eh eh. Bellissimo!

Chioma di Berenice

M53, molto bello, molto. Ma dopo M3 diventa scialbo. Molto nebuloso e da un nucleo concentrato. E’ uno degli ammassi globulari che mi piace di meno ma stasera mi convince e mi gusta parecchio.

Corvo

NGC 4038/39, le Antenne…non si vedono.. La visione a 107x è quella di un fagiolo. Non intravedo le famose antenne anche se devo dire che le galassie sono molto chiare e ben visibili. Da riprovare con migliori condizioni.

Marte. Puntato diverse volte nella serata. Peccato che non essendo molto esperto di Marte non saprei dire cosa ho visto se non la Calotta Polare. Presentava diverse zone molto dettagliate e verdi. Mi ha emozionato tantissimo, primo perché era tanto (TROPPO…) che non lo osservavo e poi perché osservare Marte è bello, emozionante, vedo terra, particolari di una superfice. Questo mi emoziona tantissimo.
Saturno. Per i primi momenti una visione d’incanto con bande e la cassini evidenti, ma poi il seeing mi ha ricordato la sua volubilità e l’immagine è andata a farsi benedire…. Però devo dire che mi sono fatto una bella scorpacciata di planetario questa notte!!



Ci siamo proprio divertiti. Una serata che ci voleva proprio. Da parecchio non ne passavamo una in buone condizioni che ci permettessero un bel bottino. Inutile dire che le risate ci sono state e tante, soprattutto tante stronzate... Per Carlo che sicuramente starà leggendo...tranquillo ho dato sfoggio delle mie qualità aeree anche a Pozzaglia...;)
Ad un certo punto Andrea non risponde alle mie domande... mi giro..non lo vedo, mi dico "sarà andato in bagno"...passano i minuti.....non lo vedo, chiedo a Simone che non ne sa nulla...lo cominciamo a chiamare a gran voce...niente....continuo..niente.....panico...ci chiediamo che sarà successo...lo comincio a chiamare con il telefono..penso ad un malore...mi prende un colpo...vedo un chiarore da dentro la sua macchina (ad un metro da me...) ne esce Andrea..."Ma manco un panino in pace me posso magnà?...quando ho visto il telefono ho pensato...Stefano me se è rincoglionito..."  ..va a fare del bene.... eh eh eh eh

A fine serata ci siamo avviati in colonna e Simone è rimasto impantanato nel fango e nevischio, tra puzza di pneumatico e schizzi di fango siamo ripartiti.

Bella bella bella serata, non vedo l'ora di rifarla.

Cieli Sereni a tutti!!

Stefano

lunedì 23 gennaio 2012

Sabato 21 Gennaio a Pozzaglia

Con due mesi di distacco riesco nuovamente ad andare ad osservare...
Località Pozzaglia, abbastanza comodo come strada.
Partecipanti il Trio Mondezza: Io,Andrea e Carlo.
Nuove positive conoscenze Marco (Marcopie) e Giuseppe (Bongi).

Il sito osservativo è molto comodo da raggiungere e la qualità del cielo non è trascurabile.
Mi riferisco a questo sito come un'ottima alternativa al Tancia e sopratutto per la sua comodità da Roma.
La location usata non era delle migliori in quanto troppo troppo vicina alla strada e nella fascia oraria 18.00-23.00 è stata perenne la presenza e disturbo delle auto che passavano.

La forte umidità e le continue velature del cielo hanno reso le osservazioni scialbe.
La serata è stata però come al solito pregna di risate e buon umore. Le osservazioni poche e poco soddisfacenti ma ci sono state. In questo mio periodo di "fame astronomica" mi accontento di tutto ma sempre con un occhio a voler migliorare esponenzialmente.
L'esperienza precedente a Campo Felice e quest'ultima a Pozzaglia mi convincono sempre più che devo prendere provvedimenti strumentali alla condensa...... e ho messo, infatti, mio padre all'opera per assemblarmi un sistema tipo DEW-NOT fatto in casa. Mio padre si, io di elettronica non ci capisco una mazza e per fortuna lui invece ne ha fatto più che una passione.

Appena arrivati sul posto abbiamo trovato un Cacciatore che bestemmiava per il poco raccolto...
successivamente siamo stati incrociati da un autoctono...un signore anziano di imprecisata età (tra i 10 e i 20 mila anni....) che nel suo idioma stretto mi ha fatto capire che era del posto, che non aveva un cacchio da fare e che cercava la corriera...
Mentre se ne andava gli ho augurato una buona passeggiata ma lui, giustamente, mi ha risposto...
"Quale passeggiata...vado a prendere la Corriera!" -libera traduzione dalla sua lingua morta -ndr.
L'Autoctono

...che se ne va...










Mentre il Cacciatore e l'Autoctono venivano lasciati alla mia responsabilità.... caso strano ha voluto che al momento della visita di due ragazze speleologhe interessate alle stelle, il gruppetto guarda caso si muovesse nella mi direzione

Poi finalmente è sceso il crepuscolo e ci siamo buttati nelle osservazioni... frastagliate da bestemmie per via delle nuvole e dell'umidità.....
Ma la serata è stata veramente piacevole e divertente. Le foto, tutte fatte da Carlo, parlano da sole..
Preparativi e Marco che gioca con il ..Meccano

Io che mostro l'originale del disegno di M42... certo che se mi facevo barba e capelli era meglio...

Preparativi...

...sempre preparativ...

sembriamo immobili....lo eravamo...Carlo: "Fermi così..."


Venere

Giove

Orione

Asterismi Invernali

Io fumo...Andrea je da di panino...Marco me frega  la sedia..

Io e Marco controlliamo il ghiaccio... Andrea mi prende per il culo...
Io che osservo Venere...ammazza quanto mi piace  'sta foto!

Andrea - Io - Giuseppe - Marco

Cieli Sereni!